Automotive

AMFI e KOMMA avviano una partnership

AMFI e KOMMA avviano una partnership per industrializzare un veicolo elettrico che occupa una frazione dello spazio di un’auto tradizionale, mantenendo quattro ruote, abitacolo chiuso e capacità di utilizzo professionale.

Gran parte dei mezzi che ogni giorno attraversano le città nasce da un principio progettuale consolidato: poter trasportare contemporaneamente più persone e occupare, di conseguenza, uno spazio significativo sulla strada.

Ma cosa succede quando quello stesso veicolo viene utilizzato prevalentemente da una sola persona oppure per trasportare quantità relativamente contenute di merci?

È da questa domanda che parte la filosofia dietro KOMMA, piattaforma di mobilità elettrica che punta a ridurre radicalmente l’ingombro dei veicoli urbani.

La società ha annunciato una partnership con AMFI – Micro Fabbrica Automobilistica Italia per portare il progetto dalla fase di sviluppo a quella di industrializzazione.

85 centimetri per cambiare scala

Il primo veicolo sviluppato da KOMMA misura appena 85 centimetri in larghezza.

Un dato che modifica radicalmente il rapporto tra mezzo e spazio urbano.

La riduzione delle dimensioni non porta però a una configurazione a due ruote.

Il progetto utilizza quattro ruote, con una coppia posteriore affiancata, e un sistema proprietario di inclinazione attiva.

La soluzione permette al veicolo di inclinarsi dinamicamente, mantenendo la stabilità necessaria a un mezzo destinato all’utilizzo stradale.

La propulsione è elettrica e utilizza due motori integrati nei mozzi.

Le categorie di omologazione previste sono L5e e L7e-CU.

L’obiettivo dichiarato è avvicinare la praticità di un veicolo ultracompatto alla protezione dagli agenti atmosferici e alla sicurezza percepita di un’auto o di un piccolo furgone.

Perché ridurre le dimensioni

Secondo Wim Ouboter, presidente di AMFI e fondatore di Micro Mobility Systems, una parte dell’impatto della mobilità urbana deriva proprio dalla discrepanza tra le dimensioni dei mezzi e il loro reale utilizzo.

Da qui l’interesse verso veicoli più piccoli, leggeri ed efficienti.

Una filosofia già alla base di Microlino e che, attraverso KOMMA, può estendersi a nuove applicazioni.

La questione non riguarda infatti soltanto la mobilità privata.

Un veicolo largo 85 centimetri può rappresentare un vantaggio anche nelle consegne urbane, negli interventi tecnici e in tutti quegli utilizzi nei quali il mezzo deve muoversi rapidamente all’interno di spazi congestionati.

Delivery, manutenzione e servizi pubblici

KOMMA ha progettato la piattaforma per andare oltre una singola applicazione.

Le configurazioni individuate comprendono logistica commerciale e urbana, primo intervento, manutenzione sul campo e servizi municipali.

Il primo veicolo diventa così il punto di partenza per una famiglia potenziale di mezzi accomunati dallo stesso principio: occupare meno spazio senza perdere la capacità di svolgere una reale missione professionale.

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